Archivio mensile:gennaio 2007

lisssssio

Lunedì abbiamo iniziato il corso di lisssio. Che poi abbiamo scoperto ci son dentro pure i caraibici e i latinoamericani ma vabbè.
Appunti:
– Merengue: uno due tre quattro cinque sei sette otto. Passettini. Sculettando.
– Valzer lento che si chiamava inglese ma ai tedeschi non piaceva quindi ora si dice lento: fai un quadrato coi piedi.
– Cha-cha-cha: lento lento veloce veloce veloce. Perfetto per tenere il tempo Juve-Juve-vaffanculo 😛
– Tango: Lento lento veloce veloce-lento lento veloce veloce-lento ecc. Bellerrimo.

E ce la caviamo alla grande.

coerenze e autosuggestioni

Sentire come alcune persone ricordano fatti e momenti (in cui peraltro c’eri anche tu) in maniera completamente diversa dalla realtà certe volte fa morire dal ridere.

la sposa era bellissima

Lo era davvero.
E’ stato un bel matrimonio, molto sentito e partecipato. Ma siccome qua ci stanno i fatti miei e non suoi eviterò i dettagli 😛

Per quanto mi riguarda, il vestito ha fatto furore (soprattutto tra le zie, che è un pessimo segno, ma per fortuna non solo). Bisogna dire che avevo una pettinatura deliziosa e questo aiuta.
Mio cugino ha detto che io e Fede siamo insopportabilmente appiccicosi, ma lui è un misantropo.
Almeno in 50 son venuti a dirmi – con l’aria di chi fa la battuta più originale del mondo – se avevo fatte le prove generali.
Ebbene sì, quantomeno ho imparato un po’ di cose che con piacere vengo a condividere:
– la sposa prima del matrimonio è l’unica persona tranquilla in mezzo a un delirio che le turbina intorno senza scalfirla minimamente. Dato che è già la seconda persona normalmente nervosa che invece si comporta così la mattina del gran giorno, posso dire di avere buone speranze.
– un fotografo discreto è il massimo. Se le foto sono all’altezza, l’ho trovato pure io.
– eviterò le candeline decorative in chiesa dato che pare ci siano stati rischi di incendi dei capelli delle invitate.
– la chiesa è troppo piccola ma forse ci sposiamo altrove (top secret).
– chi non si siederà al tavolo assegnatogli farà una pessima fine: dopo due settimane di riunioni di alta strategia, peraltro rivoluzionate la sera prima dalle disdette dell’ultimo minuto, secca un po’ vedere tutto scombinato, con alcuni problemi diplomatici. Se pensate che non è importante, immaginate di finire da soli al tavolo dei bambini (che è il destino che vi auguro al matrimonio successivo al mio, se lo fate al mio).
– dalle informazioni pervenute ultimamente, mi sa che il problema precedente non si porrà: è tutto talmente prenotato (per SETTEMBRE) che l’unica possibilità sembra essere un picnic al parco Solari. Quantomeno, originale…

delirio puro

E così domani si sposa mia sorella.
Qua è il più puro caos: organizzare un matrimonio in due mesi è allucinante. Vi risparmio. Dico soltanto che siamo talmente sommersi di fiori e piante che se le rivendiamo ci pago il mio, di matrimonio. Approposito, per quanto mi riguarda meglio evitare: non fiori ma opere di bene.
Nel frattempo io ho pensato bene di:
– prendere un vestito che, ormai è assodato, mi sta da cani. Chi sarà presente domani è pregato di limitarsi a questi due commenti: 1) bellissimo colore, come ti dona! (se lo pensate, e cmq mi dona) 2) non è tanto il tuo stile (io capirò).
– non riuscire a dormire la notte scorsa che proprio non mi ci voleva, sono cottissima;
– per cercare di dormire rimettermi a leggere La versione di Barney che – ahimè – è fantastico, scritto da Dio (remember: A. = Clara), e infatti l’ho letto d’un fiato e chiuso alle 7 di stamattina.

Sono un’idiota.

aggiornamento

5 giorni di malattia. Iniziata con collassino venerdì all’ora di pranzo. Solo una volta in vita mia son stata peggio di così. Per ora è passata, poi vedremo.
In tutto ciò mi son saltata quasi tutto l’addio al nubilato di mia sorella, salvo il brindisi a casa. Studio zero, non riuscivo a leggere, figuriamoci studiare o andare sul pc (una bella disintossicazione, mi ci voleva).
Perciò mi sono dedicata, nell’ordine, a:
– riposare.
– vedere la tv – non ho parole sui programmi diurni, anche se ho contratto una lieve dipendenza da The practice e da Squadra Med – Il coraggio delle donne (!) ma sono riuscita a fermarmi prima di Saint Tropez. Non posso credere che facciano ancora Hazzard, Chips, Supercar e compagnia bella. E soprattutto niente Signora in giallo (però fanno Matlock). Decisamente l’unico canale decente è La7.
– leggere Cosmopolitan. Me l’ha portato S. perché c’è un articolo sul BC ed era l’unica cosa che riuscissi a leggere in questi giorni (per la cronaca, sto leggendo La versione di Barney che è fantastico ma un filo impegnativo quando le tue facoltà intellettive ritengono accettabile solo la lettura di un giornale femminile). Ora. Questo simpatico giornale è rivolto a donne, giovani ok, ma che lavorano. Vero è che l’articolo di copertina (Paris Hilton ci è o ci fa) avrebbe dovuto mettermi in guardia, soprattutto visto che Paris Hilton è evidentemente il modello di vita del target delle lettrici. Ma io non ritengo ammissibile che delle venti-trentenni o cmq maggiori di 15 anni parlino in quel modo o non soffrano di orticaria a leggere suggerimenti per stare col loro boy senza rovinare il rapporto con le friends, più i 20 consigli delle esperte per il master in sessuologia (consigli che pure una prozia nubile e vergine potrebbe dare senza scomodare sessuologi universitari. Io che non sono notoriamente un’esperta del campo e fui una ragazzina ingenua li conoscevo a 10 anni quasi tutti). La cosa che mi sconvolge è che conosco donne intelligenti che vanno pazze per questo giornale. Mah.
– impacchettare bomboniere o meglio legarci i confetti che così son riuscita a rendermi utile anch’io per il matrimonio di mia sorella e mi sento meno in colpa.
– adempiere al mio dovere di sorella/testimone: alla fine della fiera ho comprato ieri al volo il vestito da mettere sabato al matrimonio di mia sorella. Max Mara, colore delizioso, il modello però non è il mio stile e più ci penso più mi sta da cani, ma mia madre è letteralmente impazzita e io non avevo tempo in due giorni di girare altri posti, quindi è fatta e pazienza. Almeno l’ha pagato lei 😛 Menzione d’onore per le commesse di Max & co. che sono le più gentili senza essere impositive che io abbia mai conosciuto.

Mo’ si rientra nel solito caos ma per fortuna a gradi (domani ferie, incrociando le dita) e soprattutto decisamente devo darmi una calmata. Basta impegni, che ne ho già abbastanza, e smollare un po’ su quelli già in corso. Aggiunto solo il liscio :)

P.S. Grazie a chi è stato di supporto. E a chi mi ha chiarito un paio di idee 😉

previsioni 2007

da Internazionale.it:

Gemelli (21 maggio – 20 giugno)
Secondo Gareth Branwyn, autore della rubrica Jargon Watch di Wired, "un ostacolo illusorio è qualcosa che si prospetta come un grande problema, ma alla fine si scoprirà che non lo è". Questo è il tuo tema per l’inizio del 2007, Gemelli. Immaginerai di incontrare molta resistenza alla realizzazione dei tuoi sogni, ma in realtà non sarà così. Potresti addirittura prepararti a scontri che non saranno affatto necessari. Paradossalmente, però, la forza di volontà e la tenacia che avrai chiamato a raccolta per affrontare le difficoltà potrebbero dimostrarsi utili. Quindi forse sarà un bene se all’inizio non ti accorgerai che gli ostacoli sono illusori.

Caro Rob, lo sai che ti adoro, ma un anno non è che potresti dire ‘scorrerà tutto liscio’ e basta? No eh.

storielle notturne

Stai per addormentarti e la spallina della camicia da notte ti graffia. Dici: ‘Ahi!’
Il tuo fidanzato ti chiede che c’è.
Gli rispondi che qualcosa ti ha graffiato.
Lui con tono serissimo dice: ‘Sarà stato il mio topolino Giorgio’.

La conversazione è proseguita con: perché hai un topolino? (è arrivato qui); perché si chiama Giorgio? (l’han chiamato così i suoi genitori); dove sta? (sotto il tavolino); perché il topolino sta sotto il tavolino? (perché gli piace); e perché mai dovrebbe graffiarmi??? (perché ha le unghiette, mica fa apposta). Il tutto inframmezzato da risate a crepapelle e singulti di riso puro.

Quando vivremo assieme non dormirò più (e già dovevo saperlo, dai tempi della barzelletta dell’alce e dell’istrice).

Capodanno

Io tendenzialmente lo odio.
Ma quest’anno è stato proprio speciale (mica con tutti si sta fino alle 4.30 del mattino a parlare dell’assoluto e la sera del 31 si arriva alle 2 con battute sulle patate 😛 ).
Grazie amici 😉

EDIT: ecco le foto del mio fotografo preferito :)
EDIT2: ecco le foto della mia fotografa preferita :) nonché il video del brindisi!