Archivio per aprile, 2010

aaaaaammm pappa buona

domenica 25 aprile 2010

Devo ammettere che la questione pappa si è risolta nel migliore dei modi. All’inizio avevo delle perplessità, che non mi sono peritato di esprimere ai miei genitori, ma non penseranno mica che accetti passivamente qualunque cosa nuova mi venga propinata senza valutarla con attenzione.

Chiariamo subito che ora non solo mangio tutto, ma hanno dovuto raddoppiarmi la dose standard perché se no alle 3 del mattino bisognava calmare quel certo languorino che viene se non hai mangiato abbastanza durante il giorno. Per fortuna la pediatra, che mi piace sempre di più, ha detto che essendo appunto un terremoto brucio tutto e sono abbastanza (cito testualmente) ’snello’ da potermi in pratica imbottire di carboidrati senza paura.

Comunque anche ora se mi danno qualcosa di nuovo me lo devo studiare per un paio di pasti, che si sa mai che mi rifilino di nuovo roba acida tipo lo yogourt (ogni tanto ci riprovano, ma non credo mi convincerà a breve), ma insomma non faccio tante scene e ci metto solo un po’ di più a mangiarlo.

All’inizio però dovevo ancora prendere le misure, e poi c’erano un sacco di cose interessanti intorno da guardare e insomma li obbligavo a cantare, ecco. Che poi a me la mamma pare una cantante così brava, non smetterei mai di ascoltarla, fa anche un sacco di facce buffissime e conosce un sacco di canzoncine coi gesti per cui non vedo perché farle sprecare questo talento.
In realtà all’inizio ho dovuto un po’ indirizzarla, in fondo non sapeva quali canzoni mi piacevano; ricordo una volta che con la nonna (che anche lei ne sa un mucchio) in pratica ha fatto il giro d’Italia partendo da O mia bela Madunina, passando per Sull’Arno d’argento, Roma nun fa la stupida stasera, Santa Lucia poi tornando su con le canzoni di montagna, il Piave ecc. che alla fine la mamma ha commentato qualcosa sulla coerenza geo-storico-politica che non ho capito.
Alla fine abbiamo concordato che le mie preferite sono Quel mazzolin di fiori versione veloce e Bella ciao, che mi piace proprio tanto tanto, e anche qui la mamma ha detto qualcosa sul fatto che forse è un po’ blasfema da cantare per la pappa ma in fondo visti i tempi che corrono meglio che la impari fin da piccolo che si sa mai (la mamma ultimamente ce l’ha molto coi tempi che corrono).

Insomma, adesso se mi distraggo un attimo la mamma parte con il ritornello o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao che io apro la bocca e mangio.
Lei scuote la testa, dice Pavlov e ride.

ho imparato ad arricciare il naso

sabato 24 aprile 2010
adesso riesco a fare ancor più facce buffe

adesso riesco a fare ancor più facce buffe

complimenti

giovedì 15 aprile 2010

Io da quella signora lì che chiamano pediatra ci voglio tornare.

Mi piace proprio andarci: nella sua stanza ha un sacco di cose bellissime da scoprire ed esaminare e mi fa un sacco di complimenti.

Oggi mi ha misurato tutto e poi ha decretato che sono lungo e snello. Sono quasi arrossito, anche se avrebbe potuto dire alto, ché in fondo passo ormai più tempo in piedi che sdraiato o anche seduto, ma qualunque parola si usi essere alto e snello è il sogno di chiunque. Per la precisione peso 8kg e misuro 73cm. Ancora un metro giusto e avrò raggiunto il mio papà!

E poi ha cercato di sentirmi la pancia e ha detto che non ci riusciva perché ho degli addominali d’acciaio. E non faccio nemmeno palestra.

Infine ha concluso con il complimento più bello: ha detto, e ha persino voluto scrivere, che sono un terremoto!

Qui sì che sono arrossito. In una parola ha reso omaggio alla mia vitalità, alla mia curiosità, all’intraprendenza, al desiderio di scoperta e di esplorazione, alla mia fame di conoscenza, alle mie doti atletiche di scalatore (di mobili per ora, ma prima o poi mi porteranno in montagna) e al mio entusiasmo da pesciolino quando andiamo in piscina.

Un complimento così mi ha proprio inorgoglito: mi farò un punto d’onore di non smentirlo e restare sempre un terremoto!

antigravità

domenica 11 aprile 2010

papa’  mi ha spiegato questa cosa della forza di gravita’ , cioe’ che i miei giochi cadono dal mio seggiolone solo verso il basso. Dice che l’ha scoperta un certo Newton e che e’ una legge universale.
Io penso che si sbagli, un po’ perche’ questo Newton non l’ho mai visto vicino al mio seggiolone e un po’ perche’ le cose possono anche risalire: se urlo abbastanza forte i miei giochini tornano sul seggiolone!