Ora sì che il menu comincia a essere ragionevole: abbiamo cominciato in Austria con qualche bella costina di maiale, che è stato anche un toccasana per i miei dentini nascenti, e abbiamo continuato in Italia con spaghetti al ragù, tortelli con la coda, polenta e spezzatino e altre leccornie.
Ho anche assaggiato del “pate de fois gras”. Sul momento ho deciso che mi sarei nutrito solo di quello per il resto della mia vita, ma poi mi hanno preso per fame e mi han convinto a tornare ad altri cibi che comunque sono ottimi pure loro.
In ogni caso, questo nuovo menu vale bene qualche sforzo di concentrazione in più, per cui ho ripreso a mangiare da solo e stavolta senza più sporcarmi troppo.
Solo spero che non mi diano brodo, perché mi fanno usare solo cucchiai difettosi con la parte cava rivolta in basso o di lato e il brodo non riuscirei proprio a raccoglierlo.
Un menù davvero delizioso, mi hai messo una gran fame! Chiederò alla mamma se possiamo farti provare il gazpacho
grazie, ma solo se mi dai il cucchiaio giusto