Mi avevano detto che stava arrivando un fratellino. Che era dentro la pancia della mamma e che presto sarebbe uscito.
Bene, è uscito due giorni fa, mentre ero all’asilo: sono venuti a prendermi i nonni, più presto del solito e mi hanno portato in quel posto dove sono nato io. Me lo aveva indicato papà qualche tempo fa e io l’ho riconosciuto subito e ho capito anche cosa voleva dire. Infatti il papà e la mamma erano già lì e mi hanno portato a vedere Enea, ma solo da dietro un vetro. Ho provato a chiamarlo, ma non mi sentiva.
Ieri invece, quando siamo tornati era in una culla in camera di mamma e sembrava che dormisse, ma appena mamma si è alzata e si è infilata la vestaglia per andare a parlare fuori e non disturbarlo si è messo a piangere. Siccome mi sa che qui dovrò prendere in mano la situazione, ho cercato di spiegargli che dovevamo uscire un attimo e che saremmo tornati subito, ma non capiva. Alla fine papà ha deciso di portarlo con noi.
Mi pare che abbia ceduto un po’ troppo in fretta, speriamo che non lo vizi. Con me è sempre stato molto più intransigente. Va be’, almeno dopo Enea si è tranquillizzato.
Oggi infine, papà e io siamo andati a prenderlo e abbiamo portato a casa lui e mamma.
Mi sono assicurato che stesse bene, nella sua culla, poi ho dato la notizia al mio cuginone Andrea:
- Ciao Andrea!
- Ciao Gioggio!
- C’è qui mio amico Enea.
- Bene!
- Sai? È piccolo hahahahahahahaha (risate a crepapelle)!
- Molto divertente!
- Come si chiama tuo Enea?
- Eh?
- Sai come si chiama tuo Enea?
- In che senso scusa?
- Si chiama Irene!
- Ah sì mia sorella!
Alla fine Enea è andato a dormire ma poi si è messo a piangere allora, visto che mamma e papà non sembravano pronti a reagire, mi sono nuovamente fatto carico della situazione:
- Arrivo Enea!
- Uee Ueeehh
- Arrivooo
- Uee Ueeehh
- Eccomi Enea!
- Uee Ueeehh
- Ti leggio il libro?
E gli ho letto tutta la storia del treno merci. Sembrava interessato, spero che gli piacciano tanto i treni come a me.
(Ah dimenticavo. Devo ancora spiegargli bene questa cosa dei blog, ma intanto ha cominciato a salutare: diariodienea)