Sono un bimbo moderno, democratico e rispettoso di tutti. Dico sempre “grazie”, qualche volta “per favore”, saluto quando arrivo e quando me ne vado e stringo la mano a chi incontro per la prima volta, almeno se lo vedo fare a papà, perché ancora ho qualche dubbio sull’opportunità di toccare degli estranei.
Lo stesso rispetto pretendo dagli altri: da mamma e papà in primo luogo, che devono rispettare i loro ruoli e stare al proprio posto.
Ci sono cose da fare con la mamma, come le coccole, e cose da fare con il papà, come andare in bicicletta e chiedere informazioni scientifiche.
Soprattutto ci sono conversazioni da uomini e la mamma non dovrebbe intromettersi: ieri per esempio, in auto, ho sentito che parlava con papà di qualcosa in cui, secondo me, non dovrebbe intromettersi e ho ritenuto necessario fermarla e ristabilire i ruoli. Ecco come è andata:
Papà: parlando del frigorifero…
Mamma: sì, secondo me
Io: (s)’METTI!
Mamma: eh?
Io: (s)METTI! Non pa’lla(re) TU! ‘itta!
Io: Papà pa’lla con me!
Papà e mamma: …
Io: Tu pa’lla da sola!
Papà (ridacchiando, non capisco perché): Allora, Giorgio, io avevo visto questo frigorifero.
Io, con tono appropriatamente interessato e sorpreso: AH! ‘avvero?
Papà: mi sembrava bello e conveniente.
Io: sì, sì.
Papà: però per queste e queste caratteristiche, potrebbe andare meglio quell’altro. Bisogna valutare bene.
Io: sì.
Papà: Bene, se sei d’accordo anche tu va tutto bene. La conversazione è conclusa, adesso direi che la mamma può parlare un po’ anche lei, da sola.
A questo punto ero d’accordo: se la conversazione era conclusa, non c’era motivo che mamma non parlasse un po’ da sola. Mi sembra che nel farlo anche lei abbia accennato a un frigorifero e non vorrei che avesse cercato di intromettersi in cose che non le competono senza farmelo notare, ma sono sicuro che papà è una persona seria e non la ascoltava.
Anche alla sera comunque ho ricordato alla mamma che deve stare al proprio posto.
Dopo le coccole e la preghierina serale, prima di andarmene nel lettino, le ho intimato e ribadito:
“tu dommi da sola!”
Spero che abbia ubbidito, anche se poi mi sono addormentato io e non ho potuto verificare.
