A luglio, quando ero piccolo, avevo appena compiuto un anno, sono andato con mamma e papà a trovare degli amici in Austria e Slovacchia.
Non ne ho mai parlato ma è stato molto divertente, è che volevo mostrare anche qualche foto, ma se aspetto che papà le metta sul sito faccio in tempo a laurearmi. Comunque, le prime sono QUI.
Papà e mamma sono stati molto contenti, soprattutto dell’Austria perché dicono che è un paese veramente attrezzato per visitarlo con un bambino. Infatti tutti gli alberghi e ristoranti sono attrezzati con lettini, fasciatoi, seggioloni e tutto quanto possa servire a un bimbo.
Però, però, io ho notato una pecca: è vero che se devo cambiarmi il pannolino, in un locale austriaco c’è sicuramente il fasciatoio, mentre in uno italiano devo sdraiarmi, quando va bene, sull’asse del water, ma in nessun locale, né casa privata austriaca ho mai visto quel che invece è presente in tutte i bagni privati italiani e in molti bagni di locali pubblici:il bidet.
Una grande invenzione di cui allora non ho apprezzato la mancanza, ma come ho detto ero piccolo, camminavo a malapena e non da solo, e mi affidavo ancora completamente ai genitori per l’igiene.
Ora invece capisco la civiltà di un popolo che in tutti i bagni, anche nelle case senza bambini, mette il bidet: un piccolo lavabo ad altezza bimbo, dove potersi lavare le mani e la faccia da soli (anche se papà e mamma tendono ancora ad aiutarmi, lavandomi un po’ più energicamente di quanto mi sembri giusto).
Oggi poi ho scoperto come sia divertente e soddisfacente bere dal rubinetto, come hanno detto?, a garganella mi pare.
E a lavarmi i gomiti: basta aggrapparsi al bordo lontano, un po’ come per issarsi sopra, e il gomito si lava benissimo. Dovrei solo chiedere di togliermi il maglione, prima.
Che grande invenzione, il bidet. Che grande popolo, gli Italiani.

