Zittaestira

giuovine donna che si è sposata senza saper fare una lavatrice
e ha pensato bene di testare, dispensare e condividere
esperienze di vita casalinga

Puoi sottoporle futuri argomenti, tematiche e quesiti scrivendo a:

 

ottobre: 2008
L M M G V S D
« set   dic »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Articoli recenti

Archivi

Tag

abiti cibo estetica gioielli istruzioni per l'uso tavola uomini

Categorie

Segui gli aggiornamenti in un feed reader

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Meta

il pesce a tavola

venerdì 3 ottobre 2008

Come richiesto qui ecco alcune istruzioni per non fare brutta figura se dovete mangiare, previa pulitura, il pesce a tavola.

Innanzitutto, il coltello non si usa MAI, salvo non sia l’apposito coltello da pesce. Se non è questo il caso, dovete usare la sola forchetta, adoperandola di taglio quando occorre il coltello.
Una volta che avete forchetta e coltello in mano e il pesce adagiato nel piatto, la cosa è molto più semplice di quello che immaginiate:
tagliare il pesce a metà per il lungo (dalla testa alla coda), affondando fino ad incontrare la lisca;
togliere, mettendo sul lato del piatto, le due parti del filetto così staccate;
eliminare, mettendo sull’altro lato del piatto, testa e coda;
prendere la lisca centrale (che risulterà a questo punto bella adagiata sul filetto di sotto) a un’estremità, staccarla tirandola con ESTREMA delicatezza e farle raggiungere gli altri scarti;
mangiare i filetti facendo attenzione alle pochissime lische rimaste.

Per i crostacei vale il discorso delle lumache, salvo non siate in una compagnia informale, nel qual caso van bene anche le mani (che il galateo autorizza solo per il pollo arrosto). Io personalmente preferisco comunque il coltello anche nel caso dei crostacei, ma l’effetto è molto di squartamento. Pulp. Molto pulp. Pure troppo.