e allora non mi paghi abbastanza

questa categoria è lo sfogo della bibliotecaria, si abbia pazienza, conforto e comprensione, grazie.

SS – vorrei il mio tesserino
Io – eccolo. Ah guardi che lei non poteva studiare qui, deve andare alla sua biblioteca di riferimento.
SS – mio padre paga seimila euro l’anno.
Io – anche i padri degli studenti di giurisprudenza.
SS – io la pago e faccio quello che voglio.
Io – no lei non mi paga, e se ha problemi vada in direzione.
SS – io la pago sì, e lei l’educazione l’ha imparata ad Oxford?
Io – no, ma di sicuro l’ho imparata meglio di lei.

non ho cuore di raccontare del sindacalista fannullone ma soprattutto stronzo, solo all’idea mi viene da vomitare, ma tanto Fede gli brucerà la macchina.

4 opinioni su “e allora non mi paghi abbastanza

  1. therese

    Bravo Fede! altrimenti che ce l’hai a fare un  marito?? Sono felice di non fare la bibliotecaria, finirei con lo staccare la testa a qualcuno a morsi, massima solidarietà

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  2. ndd

    ecco, adesso che l’hai detto a tutti Fede non può più bruciargli la macchina per non finire direttamente dentro (non è mica presidente del consiglio, Fede).

    Dovrà trovare metodi alternativi.

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