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mani e smalto
lunedì 29 settembre 2008
Non che io sia un’esperta, ma le regole base per mani curate (non pretendete da me perfette, il mio lavoro è comunque incompatibile con la manicure) sono:
- togliere qualunque traccia di smalto; l’acetone è molto aggressivo (oltre che puzzolente) ma esistono ormai molti prodotti più delicati e profumati
- limare la forma (a vostro gusto)
- ammorbidire la pelle mettendo a bagno le dita, togliere le cuticole e spingere indietro la pelle il più possibile lontana dalle unghie
- usare un qualunque prodotto rinforzante
- incremare
- mettere lo smalto
Trasparente o colorato che sia, si procede sempre così:
- passare il pennellino lungo l’interno del collo del tubetto per togliere l’eccesso
- dare una pennellatina sulla punta dell’unghia (è la parte dove si prende più dentro e vien via prima, così si rinforza lo strato e si ovvia all’inconveniente)
- dare la passata centrale partendo dalla base verso la punta, al centro dell’unghia
- dare un’altra passata nello stesso modo subito a destra della prima, e un’altra subito a sinistra
- non fare MAI tutta l’unghia ma lasciare sempre i bordini laterali.
Ci sono diverse teorie su una o più mani, su un’ulteriore mano di trasparente sopra il colorato ecc. ecc. ma fatelo per me: i disegnetti e brillantini vari sulle unghie lunghe un chilometro stanno male a tutte sopra i 9 anni. Peraltro, le unghie lunghe un chilometro stanno bene solo alle ballerine di lapdance e alle ex veline – cioè, stanno male anche a loro, ma è come sparare sulla croce rossa del gusto estetico.
lavatrici per poche persone
giovedì 25 settembre 2008
A casa mia si era in sei e mia mamma poteva sbizzarrirsi dividendo i capi per colore, temperatura e volendo colore dei capelli del proprietario, e faceva comunque un carico completo per tipo.
Oggi – a meno che non viviate in una comune – questo è molto più difficile, ma avete ben due possibilità:
- aspettare di riempire un carico per tipo, diciamo una volta ogni due settimane.
- utilizzare un meraviglioso ritrovato della tecnica o della chimica o quello che è denominato acchiappacolore.
Quest’ultima soluzione è meno ecologica (la disperata ricerca di una versione biodegradabile o almeno non troppo inquinante finora si è rivelata infruttuosa), ma nel caso la adottiate non fidatevi di quello liquido; limitatevi a schiaffare dentro un paio di foglietti e voilà, il gioco è fatto.
Nel primo caso… beh fornitevi di un buon deodorante per ambienti (l’incenso è ecologico).
le posate
mercoledì 24 settembre 2008
Vanno sempre, sempre, sempre messe così: forchetta/e a sinistra del piatto, coltello/i a destra con la lama verso il piatto, cucchiaio a destra del/i coltello/i.
Le posate da frutta e/o dessert vanno in testa al piatto, in ordine verso l’alto: coltello, forchetta, cucchiaino, e con il manico verso la rispettiva posata principale (che poi è come si prendono per impugnarle).
Se si tratta di una serata importante e mettete più posate, o vi ritrovate a mangiare con più posate, vale sempre il consiglio di Pretty woman: prima si usano quelle più esterne, e così a procedere.
Per le lumache invece non fate come Pretty woman. Detto francamente, se non le sapete pulire e non potete permettervi brutte figure, lasciate perdere.
come non sciupare i vestiti da sera
martedì 23 settembre 2008
Ormai armadi lunghi non ne esistono più.
Per non dover stirare ogni volta tutto il fondo degli abiti lunghi, rovesciarli e metterli piegati su un ometto da pantaloni, in modo che venga una sola piega che andrà via con un semplice colpo di ferro.
Oppure date una mossa alla vostra vita sociale e usateli, santo cielo!
avvertenze
giovedì 18 settembre 2008
Tendenzialmente non si dispensano consigli su richiesta, a meno che non siate disposti ad attendere i tempi di verifica!