Zittaestira

giuovine donna che si è sposata senza saper fare una lavatrice
e ha pensato bene di testare, dispensare e condividere
esperienze di vita casalinga

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Lasciare gli oggetti più grandi a bagno in acqua e bicarbonato; strofinare gli oggetti più piccoli (e lavorati) direttamente con la polvere di bicarbonato.

Puzza anche meno – ed è più ecologico… – dell’argentil (non che ci voglia molto…)

il pesce a tavola

venerdì 3 ottobre 2008

Come richiesto qui ecco alcune istruzioni per non fare brutta figura se dovete mangiare, previa pulitura, il pesce a tavola.

Innanzitutto, il coltello non si usa MAI, salvo non sia l’apposito coltello da pesce. Se non è questo il caso, dovete usare la sola forchetta, adoperandola di taglio quando occorre il coltello.
Una volta che avete forchetta e coltello in mano e il pesce adagiato nel piatto, la cosa è molto più semplice di quello che immaginiate:
tagliare il pesce a metà per il lungo (dalla testa alla coda), affondando fino ad incontrare la lisca;
togliere, mettendo sul lato del piatto, le due parti del filetto così staccate;
eliminare, mettendo sull’altro lato del piatto, testa e coda;
prendere la lisca centrale (che risulterà a questo punto bella adagiata sul filetto di sotto) a un’estremità, staccarla tirandola con ESTREMA delicatezza e farle raggiungere gli altri scarti;
mangiare i filetti facendo attenzione alle pochissime lische rimaste.

Per i crostacei vale il discorso delle lumache, salvo non siate in una compagnia informale, nel qual caso van bene anche le mani (che il galateo autorizza solo per il pollo arrosto). Io personalmente preferisco comunque il coltello anche nel caso dei crostacei, ma l’effetto è molto di squartamento. Pulp. Molto pulp. Pure troppo.

le posate

mercoledì 24 settembre 2008

Vanno sempre, sempre, sempre messe così: forchetta/e a sinistra del piatto, coltello/i a destra con la lama verso il piatto, cucchiaio a destra del/i coltello/i.
Le posate da frutta e/o dessert vanno in testa al piatto, in ordine verso l’alto: coltello, forchetta, cucchiaino, e con il manico verso la rispettiva posata principale (che poi è come si prendono per impugnarle).

Se si tratta di una serata importante e mettete più posate, o vi ritrovate a mangiare con più posate, vale sempre il consiglio di Pretty woman: prima si usano quelle più esterne, e così a procedere.

Per le lumache invece non fate come Pretty woman. Detto francamente, se non le sapete pulire e non potete permettervi brutte figure, lasciate perdere.