matrimonio Rottenmeier a puntate – prologo

Considerando che i preparativi sono ad ottimo punto, potrebbe sembrare che l’efficienza organizzativa che pare mi contraddistingua abbia funzionato anche stavolta. Ritengo dunque doveroso sfatare questo (falso) mito raccontando i sordidi retroscena di questi mesi. Ovviamente ho pochissimo tempo – come si può immaginare dal crollo progressivo di aggiornamento del blog – e quindi per ora mi accontento di alcuni punti generali.

– Sfrutta tutto l’apporto pratico che famiglia e amici possono dare, anche se ti stanno sulle palle (al massimo gli rifili i compiti più noiosi): l’indipendenza è una bella cosa ma anche sopravvivere alla fatica non è da disdegnare.
– Per gli stessi motivi prendi in considerazione qualunque suggerimento/consiglio/indicazione/indirizzo ti venga dato: non si sa mai cosa potrebbe servire anche se ti sembra assurdo – anche solo per farsi un’idea di quello che NON vorrai fare mai e poi mai.
– Sappi che da qualunque esercente qualunque attività collegata a un matrimonio, l’IVA è considerata un optional: scegli i (pochissimi) che ti danno il prezzo compresa IVA (chiedi sempre: sappi che è praticamente scontato che te lo diano senza), probabilmente avrai meno sorprese. Se poi conosci qualcuno che può scaricare l’IVA dei costi di un matrimonio presentamelo.
– Per quanto si cominci in anticipo il tempo non sembrerà mai abbastanza.
– Se pensi che avere 10 mesi di tempo è meglio perché così non ti stressi diluendo le cose, scordatelo: sarai stressato uguale ma per più tempo.
– Ergo decidi prima le priorità se no è finita.
– Qualunque cosa farai scontenterai/offenderai qualcuno, quindi fregatene e fai quello che ti pare (non ci riuscirai completamente, ma provandoci ottieni qualcosa di più).
– Non stupirti di reazioni inconsulte di qualunque genere – tue e altrui.
– Sì ti faranno delle scenate perché non inviti il cugino di 18° grado e/o non hai chiesto a tizio o a caia di farti da testimone nonostante non sappiano neanche che faccia abbia il tuo fidanzato: cerca almeno di non prendertela troppo.
– A proposito, scegli bene i testimoni: lascia perdere le questioni di dovere e sceglili in base a quanto ti conoscono e contano per te. Nessun altro si cuccherà così tanti resoconti particolareggiati, sceneggiate, crisi per stupidaggini e se li hai scelti bene quantomeno non ti faranno sentire cretina – meglio ancora, ti faranno garbatamente tenere presente cosa è davvero importante :)
– D’altra parte, non hai idea di quanta gente diventi pazza all’idea che ti sposi o anche semplicemente ti dia un mano nelle piccole cose e con piccole attenzioni: non sottovalutarlo e siine grato.

Ma la cosa fondamentale perché il tuo rapporto di coppia sopravviva è: trova un impegno fisso settimanale solo per voi due, possibilmente che impedisca la conversazione (non QUELLO, mica programmi anche quello no? No.).
Arrampicata libera, cucina nepalese, clarinetto, ceramica, quello che ti pare, possibilmente che piaccia ad entrambi (probabilmente non sarà la ceramica) che vi faccia stare insieme ma che vi impedisca RIGOROSAMENTE di parlare del matrimonio. Se poi ha anche un lato romantico sei a posto.

(Sì il top è il corso di ballo. Anche un corso di massaggi non è una brutta idea).

 

A breve rivederci con la I puntata: il matrimonio misto – all’inseguimento del parroco.

13 opinioni su “matrimonio Rottenmeier a puntate – prologo

  1. ves

    guarda quasi quasi racconto al contemporanea al tuo la mia esperienza dell’inseguimento del parroco!!!

    fammi un fischio che anche da me ce da ridere!

    bravissima per il resto , ma non poteva essere diverso, no??

    Replica
  2. Panzallaria

    me le appunto tutte, non si sa mai…;-)

    strafogarsi di cibo può valere come mossaantidialogo??

    😉
    bacionionioni

    piesse: molti dei consigli di ll valgono anche per i neogenitori.
    😉
    Panz

    Replica
  3. ll

    @ lizzy: e non hai ancora sentito tutto…!
    @ ves: non vedo l’ora di leggere, già i vaghi accenni che mi hai dato mi han fatto schiattare 😛
    @ tost: guarda, NEANCHE morta :DDD
    @ panz: buono a sapersi per il futuro… 😛

    Replica
  4. mizzy

    ll sicura sicura nemmeno morta l’organizzazione dei matrimoni? ci stavo facendo un pensierino già 😛 ahahah

    comunque i tuoi resoconti sono utilissimi! anche io come Lizzy… segno che non si sa mai 😉

    Replica
  5. ll

    sappiate che il contributo fondamentale all’organizzazione di un matrimonio è prestare orecchio con aria interessata a qualunque cosa la sposa dica/faccia/racconti/si lamenti, anche alla diciottesima volta. In questo – come possono provare le mie testimoni – la birra e gli alcolici in generale aiutano molto, e si sa, io sono sempre disponibile alle serate alcoliche 😛

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *